Facebook Linkedin

Convention Fedart 2011

03 ottobre 2011  |   Area: Convention, slider
convention fedart

Si è tenuta, nello scorso fine settimana ad Ischia, la Convention Annuale degli Amministratori e Direttori dei Confidi aderenti a Fedart Fidi. Molti e di grande attualità per il sistema i temi su cui la Federazione si è confrontata con i principali interlocutori istituzionali.

Fin dal primo manifestarsi della crisi e con l’avvio della riforma normativa, Fedart si è fatta portavoce in tutte le sedi istituzionali dell’esigenza di garantire la sostenibilità dell’attuale “modello Confidi”, coniugando la logica della rappresentanza con l’efficienza degli intermediari finanziari. Con il piano strategico 2010-2011 la Federazione ha tradotto il proprio impegno in questa direzione in interventi concreti, elaborando un insieme di progetti di sistema che propongono un quadro unitario di azioni.

«Si è aperta la nuova stagione di Fedart – ha detto nella sua relazione introduttiva il Presidente Fabio Petri, alla guida della Federazione dal maggio scorso – dobbiamo consolidare il ruolo di capofila e di traino verso i Confidi soci che da sempre ha fatto la forza della Federazione. Le linee strategiche che nel prossimo futuro ne indirizzeranno il processo di riorganizzazione riguarderanno, da un lato, l’attività di rappresentanza, le partnership e i progetti strategici e, dall’altro, il potenziamento del sistema informativo, la formazione e la comunicazione. Il tutto in una logica di sistema tra i Confidi e tra le strutture nazionali e quelle territoriali, per trovare insieme le soluzioni migliori, per essere competitivi, per accrescere l’efficienza complessiva».

Dopo aver analizzato, nella ormai tradizionale Ricerca annuale, le caratteristiche e le dinamiche del sistema e aver definito il nuovo modello di riposizionamento strategico per orientare l’evoluzione dei Confidi, la Federazione è ora intervenuta sul contesto di riferimento: «Stiamo elaborando una proposta progettuale volta a ridisegnare l’architettura della garanzia, semplificando la filiera e rendendola realmente efficiente ed efficace, specialmente nelle modalità di contribuzione pubblica – ha spiegato il direttore di Fedart Fidi Leonardo Nafissi. – È un progetto pionieristico che nasce dalla consapevolezza che è necessario razionalizzare il funzionamento del sistema di garanzia, caratterizzato oggi da alcune inefficienze e duplicazioni di ruoli che si ripercuotono in negativo sul sistema imprenditoriale».

Il secondo profilo di intervento, strettamente connesso a questo, attiene alla normativa. Il progetto di “Revisione normativa” costituisce il proseguimento ideale dell’azione di rappresentanza condotta in occasione della riforma del Testo Unico Bancario dello scorso anno. La proposta mira infatti a semplificare tutto il regime normativo a carico dei Confidi introducendo una adeguata declinazione dei principi di proporzionalità e specificità. Con il progetto di costituzione dell’Organismo per la tenuta dell’Elenco dei Confidi attuali “106” la Federazione intende definire modalità di vigilanza e controllo in grado di tutelare le peculiarità del sistema. Il modello di Organismo delineato nel progetto opererebbe infatti esclusivamente per i Confidi e sarebbe unico per tutti i soggetti tenuti all’iscrizione.

La Federazione si è confrontata, inoltre, con le banche di riferimento per il sistema sul tema della valorizzazione della garanzia rilasciata dai Confidi. L’obiettivo è quello di giungere entro la fine dell’anno a stipulare un accordo nazionale sulle convenzioni, dopo gli accordi sanciti dalle Confederazioni, in grado di sancire una partnership realmente strategica e innovativa, incentrata su progettualità condivise e obiettivi comuni.

La Convention è stata anche l’occasione per presentare il nuovo modello organizzativo, più funzionale e rispondente alle esigenze dei Confidi. Con la costituzione di Fedart Servizi, che si occuperà specificamente dei servizi ai soci, è stato delineato il “sistema Fedart”, composto anche da Fedart Fidi e Fiaf. Il direttore di Fedart Servizi Fabio Camilletti ha commentato: «stiamo definendo un ampio pacchetto di servizi per soddisfare le principali esigenze delle strutture. Ci stiamo muovendo con il nostro partner informatico per valutare la costituzione di un sistema informativo di riferimento nazionale e per apportare un piano di interventi tecnici. Abbiamo avviato il nuovo piano di formazione, determinante per sviluppare le competenze professionali dei Confidi, per orientarli su specifici argomenti e per realizzare economie di scala. Ci doteremo infine di un sistema strutturato di comunicazione in cui gli strumenti tradizionali saranno affiancati da quelli più innovativi».

Per accedere al materiale della Convetion clicca qui
NB: per accedere al materiale bisogna essere registrati al sito